Filosofi Solidali

“A proposito di Anassimandro” di Valerio Del Dotto

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“DA DOVE INFATTI GLI ESSERI HANNO ORIGINE IVI HANNO ANCHE LA DISTRUZIONE SECONDO NECESSITà: POICHè ESSI PAGANO L’UN L’ALTRO LA PENA E L’ESPIAZIONE DELL’ INGIUSTIZIA SECONDO L’ORDINE DEL TEMPO”

PARMENIDE:

“Prendendo come premessa l’esistenza dell apeiron devo supporre che sia l’essere, pertanto ha le caratteristiche dell essere che sono: eterno,ingenerato,immobile,immutabile,unico e indivisibile. Essendo eterno va oltre il tempo e trovo inutile parlare di ordine del tempo, essendo immobile e immutabile non può avere conflitto al suo interno causato dall’ allontanamento e il ritorno di enti da esso generati, e a maggior ragione essendo unico e indivisibile non può ammettere all’ interno l’ esistenza di altri enti. La separazione infatti implica il non-essere ma il non-essere non esiste.”

ERACLITO:

“è chiaro che tutti i molteplici tornano all’uno perchè proprio dall’uno che nascono i molteplici e lo fanno, è vero , seguendo l’ordine del tempo, ma in eterno divenire; tuttavia questa separazione degli opposti che tornano all’uno dopo aver dato origine a tutte le cose non è da interpretare come colpa da espiare ma come necessaria armonia del cosmo, armonia che si nasconde dietro l’apparente conflittualità della separazione.”

Un Commento

  1. non posso che applaudire!

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