Filosofi Solidali

Compito in classe (3C)

Riporto qua il testo del compito in classe effettuato l’11 novembre 2009 in 3c (L. Vallisneri) che possa servire da esercitazione anche per le altre classi.

Liceo Scientifico Vallisneri – Classe 3C – 11 novembre 2009

TEST DI FILOSOFIA

Scegli UNO tra i seguenti temi (più eventuale esercizio facoltativo). Dei primi due temi si presentano due frammenti da usare come spunto per la propria esposizione. I primi due temi (non il terzo!) possono essere svolti facoltativamente sotto forma di dialogo tra due o più autori tra quelli indicati nella lista proposta.  Si raccomanda di essere asciutti e diretti, senza girare intorno ai concetti e di usare un linguaggio appropriato e il più possibile rigoroso.

Tema 1: PHYSIS

“Ma un’altra cosa ti dirò: non vi è nascita di nessuna delle cose mortali, né fine alcuna di morte funesta, ma solo c’è mescolanza e separazione di cose mescolate, ma il nome di nascita, per queste cose, è usato dagli uomini.”

“Nello stesso fiume non è possibile scendere due volte”

“Il primo argomento contro il movimento è quello sullo stadio. Esso afferma che non si può giungere all’estremità di uno stadio senza prima aver raggiunto la metà di esso, ma prima di raggiungerla si dovrà raggiungere la metà della metà e così via senza quindi mai riuscire a raggiungere l’estremità dello stadio.”

(Talete, Anassimandro, Eraclito, Zenone, Empedocle)

Tema 2: GIUSTIZIA

“Principio degli esseri è l’infinito….da dove infatti gli esseri hanno origine, lì hanno anche la distruzione secondo necessità: poiché essi pagano l’uno all’altro la pena e l’espiazione dell’ingiustizia secondo l’ordine del tempo”

“Bisogna sapere che il sapere è comune, che la contesa è giustizia e che tutte le cose accadono secondo contesa e necessità”

(Anassimandro, Pitagora, Eraclito, Parmenide)

Tema 3: VERITA’

Ricordando che la verità è il valore di un giudizio, esprimi un pensiero coerente su quale possa essere il suo significato alla luca della ricerca filosofica fatta fino ad oggi, utilizzando liberamente autori ed eventuali frammenti che preferisci.

Facoltativo

Leggi il seguente aneddoto: Il filosofo Talete di Mileto una sera decise di andare a fare una passeggiata notturna e colse l’occasione per studiare gli astri. La sua servetta tracia lo accompagnava. Talete stava con la testa rivolta verso il cielo quando ad un tratto si sentì mancare la terra sotto i piedi e si ritrovò dentro un pozzo. La servetta si affacciò e cominciò a schernirlo: “Desideri scoprire le meraviglie del cielo, ma ti dimentichi ciò ciò che sta sotto i tuoi piedi”…

Al posto di Talete, cosa avresti risposto? (risposta breve e concisa, massimo 2/3 righe).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *