Filosofi Solidali

Quando il barattolo è scoperchiato

Quando il barattolo è scoperchiato

E’ accaduto così: passi le tue mattinate in una stanza e senti parlare molte persone, tutte di cose e in modi  diversi e ti ritrovi lì con il solo compito di ascoltarle e appuntare ciò che dicono, ma soprattutto Capire ciò che provano a trasmetterti. A forza di sentirle parlare ad un tratto ti accorgi, o almeno capti che c’è qualcosa che non torna: tutte queste persone parlano di cose che tu bene o male conosci, che non sono così lontante dalla tua realtà, che con un po’ di immaginazione puoi tranquillamente raggiungere e raffigurartele davanti agli occhi. Ma ci sono alcuni momenti particolari in cui ti rendi conto di entrare in un luogo fuori da quello in cui vivi, dove tutte le tue “regole”, i tuoi valori necessari per farti essere ciò che tu sei in quel preciso momento semplicmenete non ci sono. E nei primi tempi questo luogo ti sembra assolutamente astratto, quasi campato in aria, ma in qualche modo ammaliante e col tempo percepisci che non può essere solo un luogo immaginario separato dal tuo, ma che anzi è molto più concreto di quanto tu potessi immaginare e che in realtà nel luogo dei sogni ci vivi proprio tu. Provi a spiegarti come sia possibile, te lo chiedi, ma fai solo finta di farlo, non vuoi vedere veramente cosa ti si presenta davanti agli occhi, finché non ti decidi e esci da quel barattolo di vetro che ti impediva di farti sentire all’esterno.

Poi, be’, c’è anche la fortuna di non fare in tempo ad aprire bocca che subito qualcuno dall’occhio attento si accorge e viene incontro, per aiutare a fare pulizia, come diceva prima.

Non proprio a cercare “verità nascoste”, ma a capire se almeno una ce n’è.

Un Commento

  1. Hey you, out there in the cold
    Getting lonely, getting old
    Can you feel me
    Hey you, standing in the aisle
    With itchy feet and fading smile
    Can you feel me
    Hey you, don’t help them to bury the light
    Don’t give in without a fight

    (Hey You – The Wall – Pink Floyd)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *